Fare un cotto

Per fare un buon prosciutto cotto ci vuole fantasia…il nostro cuoco deve inventare un armonia di aromi e spezie che miscelate insieme rendano ogni prosciutto cotto unico, fragrante, morbido e gustoso insomma un armonia di sapori che ti invogli a gustare ogni fetta e che una fetta tira l’altra.

Fasi di Lavorazione

La prima fase della lavorazione di un cotto è l’arrivo della materia prima, cosce suine selezionate e mantenute costantemente a temperatura controllata.

La carne viene visionata, selezionata e successivamente stoccata in celle frigorifere.

La seconda fase è la siringatura, l’iniezione nelle cosce degli aromi e dei sapori, questo passaggio è molto importante perché ogni cottificio ha la sua ricetta segreta che poi conferirà al prosciutto cotto le sue caratteristiche di unicità di prodotto.

Il Massaggio...

rifilituraUna volta siringate le cosce vengono messe in grosse zangole, praticamente delle massaggiatrici che permettono alla carne di intenerirsi e insaporirsi tutto a temperature rigorosamente controllate.

Una volta massaggiate, le cosce sono pronte per essere stampate, la coscia viene rifinita e posizionato in appositi stampi per darle la forma che poi vedremo nelle nostre gastronomie.

Ed ora sono pronte per essere cotte, una volta che le  cosce saranno cotte verranno tolte dallo stampo e confezionate in apposite buste, subiranno un processo di pastorizzazione e successivamente verranno stoccate in magazzino pronte per essere spedite.

Ogni prodotto ha il suo packaging, oggi oltre ai cotti vantiamo la linea delle specialità arrosto e la linea cotti e arrosti per affettatori.